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L’Associazione

officinaMentis

officinaMentis è un’associazione che ha l’obiettivo di far circolare la cultura psicoanalitica e di favorire lo scambio multidisciplinare, di fornire strumenti di lavoro per chi si occupa di relazioni di cura e di creare occasioni di riflessione per chi, come analista, ha un’espe­rienza clinica già consolidata. È il prodotto dell’attività di un piccolo gruppo di psicoanaliste impegnate nel campo della clinica con competenze differenziate.

Rimettere la psicoanalisi in primo piano

Alla luce degli scenari sociali e antropologici attuali, ci è infatti parso importante rimettere in primo piano la prospettiva di pensiero e il metodo di ricerca offerti dalla psicoanalisi. La nostra società, caratterizzata dall’enorme sviluppo della tecnica, sembra vivere una fase storica dominata da istanze di controllo, che insidiano la vita sociale come quella individuale: controllo della salute, del bene personale e collettivo, controllo della sessualità, della vita e della morte. Rischia così di affievolirsi quell’ umane­simo su cui si fondano la speranza e lo sforzo di donare senso ai destini individuali e di riappropriarsi della propria sofferenza. Per questo ci interessa mantenere attivo nella pratica terapeutica e nel percorso di formazione il progetto freudiano, inteso come pratica di ascolto della soggettività e come esercizio di un sapere sempre instabile perché sempre in divenire, mai concluso una volta per tutte.

La pratica della psicoanalisi è pratica della complessità

Noi pensiamo che la forza della psicoanalisi e del lascito freudiano, ieri come oggi, derivi anche dal suo costante rammentarci che ogni ipotesi di completezza e compiutezza conoscitiva è pura illusione. Ogni verità, che si tratti di formulazione teorica o di interpretazione della realtà soggettiva, è infatti sempre provvisoria. La pratica della psicoanalisi è pratica della domanda e dell’incertezza, dell’ascolto e del rispetto per la singolarità dell’altro, del lavoro psichico che richiede tempo e che conduce a trasformazioni lente. È abitudine alle contraddizioni e alle complessità che attraversano il soggetto e lo costituiscono, ma che, ugualmente, attraversano le pratiche conoscitive a cominciare dalla psicoanalisi stessa. Al di là delle logiche istituzionali e di scuola, l’Associazione intende perciò privilegiare uno spazio aperto dove la riflessione teorica si costituisca a partire dalla pratica clinica e in costante confronto con essa, offrendosi così come strumento di lavoro in grado di accompagnare chi è quotidianamente a confronto col disagio e la sofferenza.

Discutere e confrontarci

La centralità della clinica, la problematizzazione di ciascuno nella sua pratica individuale, la familiarità con l’insicurezza, piuttosto che con prescrizioni e regole, la lettura continuativa di Freud, la lettura dei testi che segnano il percorso della ricerca psicoanalitica successivo a Freud, ci sembrano strumenti di viaggio importanti, che intendiamo coltivare, condividere e trasmettere.

L’Associazione officinaMentis

 

  • promuove la ricerca clinica utilizzando lo strumento della psicoanalisi
  • promuove la formazione dei professionisti che lavorano nel campo della sofferenza umana
  • promuove la formazione, di per sé interminabile, degli analisti, grazie alla riflessione sulla loro pratica e sugli interrogativi sollevati dall’eser­cizio stesso della psicoanalisi
  • favorisce lo scambio interdisciplinare e il lavoro in comune.

 

A chi si rivolge

Si rivolge a medici, psicologi, educatori, operatori della salute mentale, del sociale, delle istituzioni scolastiche, e a tutti coloro che, pur non essendo clinici, sono interessati alla psicoanalisi e al lavoro dell’Associa­zione.

Attività

 

  • Seminari, convegni, giornate di studio
  • Gruppi di lavoro clinico
  • Gruppi di approfondimento teorico
  • Gruppi di lettura di testi psicoanalitici
  • Supervisioni