Parole chiave

Aby Warburg Adelaide Gigli Antonino Ferro Antonio Gramsci Arte dell'ascolto Attività Attività 2013 Attività 2014 Attività 2015 Attività 2016 Attività 2017 Attività 2018 Attività 2019 Attività 2020 Billie Holiday Buto Carl Gustav Jung Carlotta Ikeda cinema Clara Wieck Schumann Claudio Abbado Convegni diagnosi in psichiatria Discussione sul lavoro clinico Documentazione DSM5 Eduardo Viveiros De Castro Ernesto De Martino Eschilo Fedor Dostoevskij filosofia Formazione alla psicoterapia François Jullien Gilles Deleuze Hannah Arendt Herman Melville identità Il sogno crocevia di mondi Incontri culturali Incontri culturali 2013 incontri culturali 2014 Incontri culturali 2015 incontri culturali 2016 Incontri culturali 2017 Incontri culturali 2018 incontri culturali 2019 Incontri culturali 2020 Jacques Lacan Joseph Conrad Laura Betti Letteratura e psicoanalisi Lettura di testi psicoanalitici Lucrezia Borgia Lucrezio Ludwig Binswanger Margherita Luisa D'Orléans Marin Marais Mario Perniola Mauro Mancia Medea Michel Foucault musica e psicoanalisi narcisismo Nascita della clinica Nikos Kazantzakis Pascal Quignard Paul Celan perversioni Pier Paolo Pasolini poesia Polifonia del femminile Port-Royal psicopatologia Remo Bodei René Char Roberto Beneduce Sabina Spielrein Sainte Colombe Sigmund Freud Simone Weil Socrate sogno Spazio Aperto Supervisione teoria della tecnica terrorismo Testi in linea Thomas H. Odgen transfert trasvestitismo trauma V.E. von Gebsattel W. Blankenburg Walter Benjamin Wilfred Bion

Archivio per mese

Metamorfosi di pelle, metamorfosi dell'”Io”. Il butō di Carlotta Ikeda

(IN)ATTUALITÀ del PENSIERO CRITICOCostArena
Seminario permanente Anno 2016

Margherita de Giorgi

 

Metamorfosi di pelle, metamorfosi dell'”Io”
Il butō di Carlotta Ikeda

Lunedì 13 giugno 2016, ore 21, ingresso libero
Centro Giorgio Costa, Via Azzo Gardino 48,  Bologna

 

Prosegue la nostra ricerca su quella terra incognita che Foucault additava con la parola follia. Per farlo occorre trasgredire i divieti accademici che istituiscono barriere arbitrarie tra i campi disciplinari e le espressioni artistiche, e lasciar emergere quell'”attività visionaria” che è forse alla radice di ogni creazione culturale.
Il prossimo incontro sarà dedicato ancora al butō e alla straordinaria danzatrice giapponese Carlotta Ikeda. “Il mio butō è una ricerca interiore alla frontiera tra normalità e follia. Come nel buddismo, cerco di raggiungere un particolare stato di annullamento di sé, un nulla”.
Nel 2011 Carlotta Ikeda mise in scena una Medea scritta per lei da Pascal Quignard. Nel libro L’origine de la danse il grande scrittore francese medita sulla danza e sull’origine: danzare è tenersi nell’ombra della “danza perduta”. Là, nell’acqua materna, danzare era ancora nuotare. Ed è qualcosa di questa danza incosciente e inafferrabile che lo sciamano, l’attore, il danzatore, il coreografo, tentano di evocare e riprodurre nel mondo d’aria, quasi lottando contro la gravità.
Nel corso della serata saranno letti alcuni passaggi di questo libro, a testimonianza del rapporto d’arte e d’ amicizia  che legò Carlotta Ikeda e Pascal Quignard.

Scarica qui la locandina dell’evento

 

 

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.