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Le perversioni e l’odio della differenza. Seminario

Le perversioni e l’odio della differenza

Seminario

Quale rapporto la modernità intrattiene col problema delle perversioni? Quali cambiamenti le enormi trasformazioni socio-economiche della nostra epoca impongono al nostro modo di pensare lo statuto psichico delle perversioni? Ciò che, a partire tanto dall’esperienza clinica quanto dalla riflessione intorno al politico e al sociale, chiamiamo perversione, trova ancora un fondamento concettuale nelle tesi che Freud sviluppò dal 1905 in poi nell’ambito della sessualità? Possiamo pensare ad una “perversione” della società, della politica, dei gruppi, oltre che del singolo soggetto? E quali relazioni ci sarebbero tra queste varie forme? E ancora, questo termine conserva per ogni cultura lo stesso senso?

Sono alcune tra le domande che hanno sollecitato l’apertura di un seminario dedicato alle perversioni. Questo seminario, pur sviluppandosi all’interno del sapere psicoanalitico, incrocerà in alcuni momenti il sociale, il politico, l’antropologico … senza dimenticare gli artisti che, come sempre, hanno molte cose da dirci.

Nella prima tappa del seminario abbiamo affrontato i lavori di Freud dal 1905 al 1927. Le prossime tappe aggiungeranno una dopo l’altra un tassello, nell’intento di costruire un discorso il più possibile complesso e sfaccettato.

Da ottobre a dicembre 2015 tre incontri saranno dedicati alla riflessione di Janine Chasseguet-Smirgel. J. Chasseguet Smirgel sostiene che in tutte le perversioni, qualunque sia il loro contenuto specifico, agisce un fondo sadico. Il soggetto perverso cerca di distruggere la realtà intesa come differenza tra i sessi e le generazioni e come riconoscimento delle capacità generative dei genitori e dell’impotenza del bambino. A questa realtà viene sostituito un mondo senza differenze dove separazione, tempo e morte sono negati. Le relazioni con il narcisismo e con la creatività sono tra gli aspetti più importanti e originali di questa elaborazione e su di essi avremo modo di soffermarci.

Il gruppo accoglierà un massimo di 12 persone; si terrà il terzo lunedì del mese (19 ottobre, 16 novembre, 21 dicembre 2015) con inizio alle ore 21, presso la sede di officinaMentis in Via Petroni 9, Bologna.
Il costo è di Euro 100. È richiesta l’iscrizione all’Associazione. È possibile iscriversi fino al 15 ottobre nel limite dei posti disponibili.

Il seminario è coordinato dalla dssa G. Gagliani e dalla dssa A. Peduto.

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